Italiani Brava Gente

Senta che lei sappia, c’è sta qua su, una tomba, un cognome, come soriso, rise, risata, come me vi è da ridè
Shhhh, c’è poco da ridere

KyleCooper, il grafico in cassa integrazione di questo blog, mi segnala via mail un simpatico lavoro di Bruno Bozzetto.
Lo vedo, mi diverte, mi fa sorridere.
Penso sia una cosa nuova, non l’avevo mai visto, faccio un rapido controllo e scopro che non è proprio di primo pelo, anzi, è datato ’99, ma lo perdono e lo regalo a chi, come me, se l’era perso.
Il video è qui.

Ciclosporina, un nickname inquietante, oltre ad essere emigrato su altri lidi, abbandonando mamma Splinder, oltre a cambiare avatar con la stessa frequenza con cui io cambio le mutande, è riuscito finalmente a fare un post decente, anzi di più, bellissimissimo.
In due righe ha sintetizzato il dramma di un’intera generazione.
Applausi per Ciclo.
Il post è qui.

In ultimo ma non ultimo, la cosa che da 24 ore mi sta letteralmente facendo impazzire.
Anche stavolta arrivo in ritardo, di almeno un paio di settimane.
L’ho trovato sul blog della Fran, con cui oggi, tra l’altro, mi scontro nella 23esima giornata del torneo di fantacalcio.
In estrema sintesi.
C’e’ una tizia, tale Doretta82 che ha un blog.
Ti invita a contattarla via messenger e mentre la aggiungi ai tuoi contatti e ci chiacchieri allegramente ti accorgi, con un velo di raccapriccio, che non è per nulla una persona reale, ma trattasi di un bot che risponde più o meno senza senso, regalando delle chattate ai limiti del surreale.
Nel post della Fran e’ spiegato tutto nei minimi dettagli, compreso un esilarante esempio di chattata con Doretta.
Non potete esimervi dall’aggiungerla ai vostri contatti di Msn.
Un antidepressivo fantastico.
Sento di amarla.

Vitamina C

Fass: Dottore, dottore, non mi sento molto bene
Dottore: Che accusa?
Fass: Una napoli e tre tre

Ammetto che la tentazione di lasciarvi, cari affezionatissimi, solo con quei primi tre righi è stata molto forte.
L’idea di doverla poi spiegare al 90% dei commentatori abituali, mi ha riportato sulla retta via.
Ragione batte incoscienza uno a zero.

Ho un obbligo contrattuale verso questa persona.
Lei che mi ha ridato il sorriso e la gioia di vivere.
Lei che ha saputo soddisfare i miei bisogni più intimi.
Lei che sembrava non riuscirci e poi invece, puff, fatto.
Lei che al settimo giorno si riposò.

Se ti serve un template e non sai come fare, puoi chiedere tranquillamente aiuto ad Orange Graphics.
Appartamento indipendente, No perditempo, citofonare Giusy.
Militari e pensionati, mezza tariffa.

Halloween

Kyle: Ma tu non dovevi fare un post su Halloween?
Fass: Io? E quando?
Kyle: Avevi detto lo facevi ieri
Fass: No, ieri ho parlato di pizzerie
Kyle: E allora fallo oggi
Fass: Cazzo, siamo schiavi del calendario!

Notizie
- Nel blog di Dania il più bel post su Halloween.
- Nel blog di Epicureo se indovini e vinci, bevi.
- Nel blog del Fantacalcio, cazzo ho vinto ancora.
- Ho sistemato i link, se qualche “abituale” manca, avvisi.
- Se linkate anche me, beh, male non è (azz, in rima).

Virus

Uffa ma la smettete di morire?
Splinder si propaga silenzioso e uccide i suoi utenti?
C’è un medico in sala?
Un’ambulanza presto!

Il Ministero della salute non mi ha ancora fornito una statistica precisa ma di notte, quando con anima inquieta vago nei blog, ne trovo sempre uno “chiuso per lutto” o polveroso di ragnatele perché il suo proprietario è passato a miglior vita.
Dai è fastidiosissimo, soprattutto per me che leggo.
Infermiera, presto, lo stiamo perdendo.

Se proprio dovete morire, almeno, avvisate per tempo.
Fate attenzione all’ultimo post che scrivete, potrebbe essere l’epitaffio sulla vostra lapide.

Template

E’ un problema cui tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo dovuto affrontare. Che template scelgo per il mio blog?
Armati di occhio critico e di notevole buon gusto, si parte, in sella al fido destriero,  alla ricerca del magico Eldorado.
All’inizio, il primo è sempre uno di quelli che Splinder mette di base.
Che sono, fondamentalmente, una merda.
Successivamente, nella pubertà, si passa a volere qualcosa di più.
Non ci si accontenta, ci si vuole distinguere dalla massa.
Sono un individuo.
Penso quindi sono.
Ho un blog.
Avrò un template tutto mio, solo mio.

Se sono una ragazza ho molte alternative tra cui scegliere:

- Angioletti, cuoricini, pucci pucci, tutto rosa o azzurro
- Manga giapponese in posizione ammiccante, con colori pastello, stile disegnino delle elementari
- Boyband inglese o personaggio di una serie tivvu’ che passa Italia uno
- Finta modella slavata anoressica digitalizzata piangente con espressione disperata in perenne stato confusionale
- Cagnolini o gattini, dotati di tenero fiocchettino rosso in cima alla pelosa e buffa testolina
- Bambola gothic dark punk neoromantica con occhi semi spenti e polsi sanguinolenti tagliati di fresco
- Vampiri, streghe, diavoli e a richiesta, l’AntiCristo in persona
- Hello kitty, e altre pseudo merde in ogni salsa e colore
- Coppia di fidanzati innamorati e romantici con occhi rivolti alla luna o allo splendido tramonto estivo (la mano di lui, non vista nella foto, nel mentre, le tocca il culo)

Se sono un ragazzo ho molte alternative tra cui scegliere:
- Uno dei template di cui sopra, possibilmente il meno peggio

Il dubbio si insinua bavoso.
Perché i template li fanno solo ed esclusivamente ragazzine minorenni, puccettose e disadattate?
Perché son pieni di cuoricini, bamboline e pupazzetti e non ci sono invece, cazzi, terroristi e Bruno Vespa?
Perché il template … si chiama template?
E come si pronuncia? Templeit o Template?
La questione rimane irrisolta.

Oh Fass.
Eh?
Ma non scrivi più sul blog?
Non posso, sto cercando di modificare il template.
In effetti il tuo è bruttarello.
Lo so.
Prima quell’arancione.
Lo so.
Adesso questo viola addobbo funebre.
Lo so.
Dovresti cambiare colore di sfondo.
Si, lo so.
Al posto tuo io sceglierei …
Un giallino?

Cattivo II

La lotta con Splinder è sempre molto dura.
E’ una partita maschia, spigolosa, imprevedibile.
Lui gioca in difesa. Arcigno. Si chiude.

Ricordi?
Non potevo aggiungermi come amico.
Non potevo mandarmi messaggi da solo.
Non mi faceva fare un cazzo.

Ma oggi, si oggi. Un po’ gliel’ho messa al culo.
Sono riuscito a fargli memorizzare l’indirizzo del mio blog e, udite udite, adesso, quando scrivo un post, lui mi avvisa.

C’è un nuovo post su Fassbinder.
Che facciamo, lo leggiamo?
Ma vaffanculo!