Il Buco

Le infilai delicatamente due dita nell’orifizio.
Inizialmente sapevo di non provocarle piacere, anzi, ma piano piano le pareti divenivano più umide ed era tutto più facile, almeno per me.
Si lamentava, emetteva deboli suoni incomprensibili.
Cominciai ad andare in profondità, sempre di più.
Volevo farla star bene.
Ormai le mie falangi erano dentro di lei, in tutta la loro lunghezza.
Finalmente vomitò.

64 pensieri su “Il Buco

  1. *O*

    Posso Vomitarti AddOssO?

    Sono silenziosa e delicata…giuro!

    Giuro che a pasqua ho mangiato poco…(questa nn è credibile mi sa..)

  2. GRAZIE A TUTTI PER I COMPLIMENTI PER IL POST, MA SE FOSSI UN GENIO NON MI LIMITEREI A SCRIVERE SU UN BLOG. RICAMBIO ANCHE GLI AUGURI DI PASQUA A CHI ME LI HA FATTI.

    ALE della FAMCHINASKI

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>