L’Insostenibile Pesantezza Del Dormire

Non è il dormire in se che non sopporto, ma il fatto che prima o poi bisogna farlo e altrettanto ineluttabilmente, prima o poi ci si debba anche risvegliare.

E’ questa alternanza che mi snerva.
Ogni mattina è come ripartire da zero: uscire forzatamente dal caldo ventre del sogno, liberarsi, con uno sforzo immane, dalla placenta di lana e plaid, acqua gelida per lavarsi via i resti di sangue, liquido amniotico, bava rafferma e detriti della lacrimazione notturna.

Poi ancora freddo, parecchio freddo e una passeggiata lunare, a piedi scalzi, fino alla cucina, con la faccia storta e le gambe anestetizzate, sperando che la prima poppata di caffè ti scuota il cervello.
Una boccata d’aria catramata per liberare i polmoni che fischiano come un mantice, ma il rincoglionimento rimane.

L’attività celebrale di un crash test dummie, l’aspetto di un itterico, la percezione di se di una pallina da ping-pong, vagare lungo percorsi prestabiliti e salvàti in memoria da un mio alter ego più vivace, aspettando che il sangue si decida ad irrorare anche i capillari più profondi, per poter interagire finalmente con quel gran varieté che mi scorre attorno.

Ma quando inizi a ricordare le regole del gioco e senti i pensieri che fluiscono caldi e rapidi, quando gli Shellito iniziano a suonarti anche nello stomaco e senti nel collo la forza dei prigioni, in quel momento ritorna.

Morfeo, figlio di una cagna, cazzo ci fai già qui?
Adesso che iniziavo a prenderci gusto!
Ti accompagnerei a calci sino alle soglie dell’Olimpo, se solo non avessi addosso una strana sensazione, un vago senso di offuscamento, una voglia irrefrenabile di mettermi a dormire.
Fino a domani.

47 pensieri su “L’Insostenibile Pesantezza Del Dormire

  1. E il bello è che nessuno ha ancora capito PERCHE’ il nostro corpo abbia bisogno di dormire oltre all’ovvio recupero di energie.. Ehm, non so se mi sono spiegata!

    E comunque potessimo stare sempre svegli non dovrei truccarmi e pettinarmi tutti i santi giorni per sembrare umana.. Oo”

  2. Ho da poco finito di leggere la Casa del Sonno di J.Coe. In questo libro, c’è un personaggio che da una parte aiuta gli altri a recuperare la facoltà di dormire, dall’altra cerca in modo graduale di rinunciare gradualmente al sonno. Alla fine non ci riesce, io nn ci proverei neanche perchè il dormire è uno dei pochi piaceri terapeutici che conosco.

  3. beh, e perché non fai come me?

    io rimango a letto fino a quando è tardi, troppo tardi, così devo fare tutto di corsa e non ho tempo per pensare, né tanto meno di rendermi conto che sono sveglia.

    per svegliarsi sul serio c’è sempre tempo… magari durante la pausa caffè in ufficio…

  4. Cavolo la mia sveglia negli ultimi……13 anni?

    tralasciando un paio d’anni sparpagliati di ferie estive scolastiche e mesi di disoccupazione.

    *groan*

  5. Il problema non è il sonno, ma i ritmi a cui ci costringe la vita. Il risveglio pertanto non è mai naturale e graduale, ma forzato e improvviso. Contro natura.

    Ecco cosa intendo quando dico: vorrei essere un delfino.

  6. A me piace abbastanza svegliarmi da quando sto in questa nuova casa, perchè è sempre calduccia e non vivo più questi orrendi traumi del passaggio piumoni-pavimento freddo. Il segreto è la temperatura, fondamentale.

  7. La soluzione sarebbe, secondo me stare un po’ di anni svegli e un po’ di anni a dormire.

    Ad esempio:

    Ci aspettano cinque anni di Berlusconi? Quel periodo lo impieghiamo a dormire!

    Stiamo con una ragazza bellissima? In quel periodo stiamo sempre svegli!

    …non so se rendo chiara l’idea…

  8. madò…ieri sera prima di andare a dormire mi sono fatta di valium causa insostenibile mal di testa…ormai è l’unica cosa che mi fa effetto…appena ho posato la testa sul cuscino mi sono dimenticata di tutto, di me stessa…fino alle sei che è suonata la sveglia….e non mi sono svegliata più di tanto, tanto che mentre davo il biberon a un pupetto oggi a lavoro quasi quasi mi addormentavo….

    che brutto che è risvegliarsi!!

  9. Considerato che sono le 15.00 e ancora il mio stato catatonico non accenna a diminuire rispetto a questa mattina alle 8.00, e che é sempre e ancora lunedi.. trovo il post interessante al punto da attirare la mia attenzione e farsi largo tra i miei neuroni dormienti…

    Bravo, ottima conquista!

  10. Rivisitazione romantica del risveglio, si.

    Ma hai mancato la parte in cui l’uomo di gratta le palle (e la donna, immancabilmente, le tette).

    Sai com’è.

    Rituali mattutini.

  11. Jeg ville a sove i dagen…

    Vorrei dormire domani.

    Ma tanto le notti insonni si ripetono. Beato te che anche se non ci provi gusto ogni tanto incontri l’amico Morfeo. A me non viene più a trovare ormai.

    good Night!

  12. Aggiungi anche tre gatti rompi coglioni…. :((

    ma che senso ha tutto questo??????

    Io ho 15 anni piu di te e non so che cavolo ci facciamo qui!! Che senso ha alzarsi, lavorare, mangiare? ….. sarà perchè sono sveglia dalle 3 di questo mattino che non ragiono più…? Volevo anche massacrarmi un po’ in palestra ma andrò diritta a casa a fare una bella pastasciutta e un etto o due di filetto…. poi a dormire….

  13. oggi a Ramallah una delle cinque citta palestinesi che dovrebbero essere libere dall`occupazione militare israeliana ho letto il tuo post.sono rientrato da poco da un giro su queste montagne che sovrastano la valle del giordano e nella casa in cui vivo non c`e riscaldamento. Qui fa un freddo cane e stanotte nevichera. Ogni mattina uscire dalle coperte e` un impresa ardua ma lo devo fare per portare a termine cio` che sono venuto a fare in questa terra oscurata dalla notte dell`occupaione militare. le sensazioni del risveglio e dell`acqua gelida sul volto sono proprio come le hai descritte tu. se poi ti interessa sapere il resto dai un`occhiata al mio blog….

  14. “Non è il dormire in se che non sopporto, ma il fatto che prima o poi bisogna farlo e altrettanto ineluttabilmente, prima o poi ci si debba anche risvegliare.”

    /quote

    penso non ci sia altro da aggiungere…

  15. mah.. non la farei così tragica :D

    quando le membra stanche trascino nel letto e mi abbandono fra le braccia di Morfeo, c’è una sensazione piacevole di abbandono.

    Al mattino ammetto d’essere un filo contrariata perchè il giorno mi vede sveglia presto, ma ho un giorno nuovo da vivere… ed è piacevole

    (nonostante tutto) ;)

    Ars

  16. ..Morfeo, figlio di una cagna, cazzo ci fai già qui?

    Adesso che iniziavo a prenderci gusto!…

    …conosco queste sensazioni

  17. ragione da vendere.è proprio cosi.

    anzi nel mio caso ,è terribile sia svegliarsi che addormentarsi ,cioe non mi addormento mai e non mi sveglierei mai .per me invece di 24 ore ce ne dovrebbero stare 36 io sono regolata su 36.piu o meno.24 mi paiono troppo veloci

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