Recital

Pare che finalmente anche il nostro bel paese si degni di munirsi di uno straccio di legge che regoli il conflitto d’interessi. Il modello al quale si guarda è quello del blind trust statunitense: in soldoni chi accede a cariche pubbliche, deve affidare la gestione del suo patrimonio ad un consiglio direttivo che lo amministra per suo conto, ma in totale libertà di scelta.

Ovviamente l’annuncio di tale disegno ha suscitato le disinteressate critiche dell’ex primo ministro, al quale l’idea di dover affidare la gestione delle sue aziende a qualcuno che non gli è parente, neanche di secondo grado, gli ha fatto rizzare tutti i sint-capelli.
“E’ un’azione di killeraggio politico!”, ha tuonato.

In realtà proprio il modello di riferimento scelto dimostra quanto poco si sia pensato al suo caso specifico, se non forse per proteggerlo. Infatti il blind trust si rivela efficace solo parzialmente nel caso di mass-media poiché se il padrone nulla sa della gestione, i dipendenti conoscono benissimo chi è il padrone e non disdegnano qualche favore mediatico.

La sensazione è che si stia recitando una scenetta preparata a tavolino, dove gli uni fanno finta di fare una legge seria e gli altri fanno finta di prendersela a male.

Nonostante lo sdegno però anche noi abbiamo un cuore, e impietositi dalla lagna del Silvio furioso, questo blog ha deciso di offrirsi perché gli venga affidata la gestione di una parte del suo patrimonio: questa.

38 pensieri su “Recital

  1. “Penso però che alla fine questo ddl non passerà. I gentiluomini esistono anche a sinistra”

    Però quando vuole lui non sono coglioni e froscioni…

    A dir la verità non sapevo che la legge fosse tanto blanda, ancora non m’ero informata, beh na simpatica presa per il culo, dubito fortemente che un uomo come lui non sappia davvero chi e come gli gestirà il patrimonio, viene così liquidato il problema dei conflitti d’interesse e vissero tutti felici e coglionati.

  2. non sono d’accordo. penso sia una buona legge. il blind trust, cioè cieco, affida le imprese di colui che intende candidarsi alle politiche ad una persona sconosciuta, che egli non conosce. questo presuppone che cambiamenti strategiche di direzione di testata per fini elettorali, come è stato il cambio del tg5 da mentana a rossella, non potrebbe più avvenire.

    ps ti ho votato per i z blog e ti ho visto in home page splinder, miracolo!

  3. Se riescono a farla passare è comunque un inizio.. rispetto alla situazione attuale che ci accomuna a nazioni democraticamente avanzate tipo il Burkina Faso.

    Quanto alle foto di Berlusconi questo invece si che è killeraggio politico. Si vede benissimo che sono ad una riunione di partito e stanno seriamente parlando di trasporti, sanità, istruzione …

  4. Oppure potrebbe amministrare le sue feci. Già qualcuno le aveva vendute a peso d’oro… quindi può essere che anche le sue vengano valutate molto.

  5. seeeee….affidare mediaset a scononsciuti….maddddaaaai! a chi, a angela del grande fratello ? (capelli rossi nella foto di pasqua con il silvio)

  6. Simbax… e c’era la marmotta che confezionava la cioccolata…

    Boh, spero tu abbia ragione, ma dubito che le cose siano così tanto pulite come le vedi tu… Li il discorso sarebbe proprio che in politica non ci dovrebbe stare a basta e con lui tutti quelli come lui, ma che ne parliamo a fare?

  7. Ma che c’entra il conflitto d’interessi con un vecchio che tiene in braccio delle ragazzine? Io parlerei piuttosto di pedofilia!! ^_^

  8. fokina87: sì, io camuffo meglio il fine ultimo.

    senyaeyes: this is policy, my dear. In Italy, of course!

    simbax: be’, basta mettere i propri uomini di fiducia prima di affidare l’azienda a terzi, ma nel caso di mediaset non c’è bisogno di questo sforzo.

    utente anonimo: perchè quella che c’è ora funziona troppo bene.

    365albe: sì, in effetti sembra proprio che stiano giocando al paziente e infermierine.

    LuthienT: è una candidatura la tua?

    Alessia7: in questo blog la topa c’entra sempre.

  9. Ma poi il punto è che dipende molto da chi è che gestisce il tutto.

    Al di la dei ragionevolissimi dubbi che tu stesso hai avanzato nel post, bisogna anche considerare che tali dubbi si fanno più insistenti se si verificassero per assurdo situazioni come:

    - io mollo l’azienda e la do in gestione a mio figlio.

    Per assurdo, eh, capiamoci. A nessuno verrebbe davvero in mente di farlo… ehm…

    See ya!

  10. Se devo direi il mio modesto parere: la rossa, sì, la rossa (Angela?) è decisamente la migliore delle 5… Che comandi pure lei! :0)

  11. ll bello delle foto del berlusca con le ragazzine è che sembra proprio di vedere un vecchio riccone rincoglionito preso per il culo da qualche giovane zoccoletta.

    Poi pensi che è stato il nostro presidente del consiglio per 5 anni e ti si chiude lo stomaco…

  12. pero per quella parte li…

    mi sa che ci si sacrificherebbe volentieri in parecchi…

    certo che te arab ,sei il sinistro del blog….

    ale,non si sa bene che fa ,dove pende…

  13. scusa è come quando cambia il direttore in un posto di lavoro il raccomandato è stato praticamente piazzato da un altro. o il raccomandato fa quello che vuole il nuovo direttore o lo fa fuori.

    dai non siamo scettici di fronte a una buona legge che funziona bene in america. poi se berlusconi si lamenta tanto evidentemente qualche paura la sente..

    il problema è che per come vanno le cose in Italia questa legge non verrà mai approvata, purtroppo.

  14. Qualcuno mi spiega cosa ci fa Mastella nel governo Prodi?

    Già devo lottare contro un trojan che mi infesta il computer da settimane, perchè me ne devo ritrovare uno al governo?

    Una volta tanto che Prodi si era deciso a parlare di conflitto di interessi…

  15. Simba, ma scusami, il nuovo direttore sarà a sua volta un raccomandato, ma secondo te con tutti i poteri che ha questo qua chi ci mette davvero uno sconosciuto a comandargli l’azienda? Mentirà come ha fatto col suo famoso stalliere, si mette la mafia in casa, poi però quando qualcuno glielo fa notare fa finta di niente…

    La legge funziona bene in america? Dicono, ma forse mi sbaglio, che l’amministrazione Bush sia abbastanza incastrata con le lobby del petrolio o con l’industria militare… Dicheno, eh…

  16. tabula rasa.

    è l’unica soluzione che davvero risolverebbe….

    da applicare a tutto il ceto politico italiano, compreso quello delle amministrazioni locali..eppoi ricominciare da zero.

  17. sentir uscire dalla bocca di berlusconi: è tipicamente americano

    a prescindere dal soggetto..è cmq una barzelletta..

    cmq sia,all’italia è rimasto poco di suo..di italiano e di italiani..apparte qualche privatino,privatuccio,politicuccio..

    io me ne vado..essì,farò parte di quella schiera che scappa..emigrante sicula all’estero..e offrirò la mia forza lavoro ad un paese che almeno se mi piglia xil culo lo fa solo da una chiappa,non da tutt’e due..

  18. ah, così per informazione (cos’è mai questa parolaccia), visto che non ne parla nessuno (nè TG nè giornali) Dell’Utri è stato condannato a due anni per Mafia…

  19. A976 sono totalmente d’accordo…il problema di fondo è che all’oggi a tutti va bene tutto…sempre e comunque..ed anche se si discute,ci si confronta resta tutto li…

    Penso poi che non sia cambiato molto da parecchi anni addietro..ed il titolo del post “Recital” sia significativo per questo..

    Sono solo cambiate le modalità,le cornici..ma il quadro che vediamo è sempre il solito…

    Io spero che gli hacker prima o poi si decidano e si trovino d’accordo a cominciare una seria e impegnata..

    “rivoluzione”….

    Un saluto a tutti.

    A.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>