Pregiudizi Universali

L’amore è una forma di pregiudizio.
Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa comodo.
Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi?
Il fatto è che non le incontri.

Razzismo Preferenziale

E’ un periodo difficile per chi vi scrive.
Al lavoro è il solito mortorio, devo riconoscere che non è stata una brillante idea, quella di farsi assumere in un cimitero.
Il mio editore dice che devo uscire dal tunnel del collegamento ipertestuale (Oops! I did it again) ogni volta che scrivo un post.
Infine ci sarebbero anche tutte le donne della mia vita, ma effettivamente quest’ultimo è un problema che non ho.
Potrebbe andare peggio. Potrebbe piovere!

A questo clima disfattista si aggiungono le delusioni.
E fu così che la persona che più ammiravo per la sua apertura mentale e l’apparente mancanza di pregiudizi, ti confessa, candida, che farebbe volentieri la doccia con la benzina, alla bambina rom che timidamente si avvicina per chiederle uno spicciolo.

Io capisco benissimo che quella Rom (e quella nomade in genere) sia un’etnia piuttosto distante da noi e dalla nostra cultura ma, cazzo, davvero vuoi bruciare tutti con la benzina?
Ti piacciono i falò? Con tutti i problemi ambientali che abbiamo?
Almeno usa il metano.

Dopo un giro paranoide, sono giunto alla misera conclusione che l’odio è parte integrante della nostra natura e dato che non possiamo o non riusciamo a sopprimerlo in nessun modo, tanto vale cercare di canalizzarlo.

Ed è proprio per questo motivo, che il sottoscritto e questo blog, vogliono ribadire la loro vocazione per il sociale, offrendovi la possibilità di scegliere un popolo, un’etnia, una razza (una panza) da odiare, dichiarandola apertamente e senza falsi pudori, nello spazio commenti.

Io, oggi, voglio sterminare i Ladini.
Che mi sia concesso, perdio!

Scolo

Lei: Non sono mica come le sgualdrine che frequenti tu
Fass: Eh no, ovvio

Succede spesso di bruciare i rapporti troppo in fretta, di gustarne poco il sapore.
Come un bimbetto viziato qualsiasi, voglio tutto e subito.
Mi sazio, mi fa male la pancia, vomito e ricomincio.
Come su una giostra. Hai paura ma non vuoi scendere.

Non è colpa mia, dovete credermi.
E’ frutto di secoli di tradizione, tramandate per generazioni.
La finalità ultima di un blogger è prendersi lo scolo.

Ricorrenze

Ego te absolvo in nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti

Per me, oggi, sono trentuno.
Il blog, invece, spegne la sua prima candelina.
Guarda i casi, alle volte, le coincidenze.

Il primo dei due che si romperà i coglioni, cancellerà l’altro.
I patti sono questi.
Abbiamo due caratteri diversi, anche se siamo nati lo stesso giorno.
Lui è ancora giovane, col tempo, inizierà a disprezzare cose e persone con lo stesso gusto con cui ora lo faccio io.

Tendenzialmente, lui si accontenta di link e commenti.
Io ho pretese molto ma molto minori.
Mi basta qualcosa di caldo e tempo per dormire.
Ci affidiamo alla clemenza della corte e alla generosità dei vostri regali.

L’urlo dalle buffe sembianze è una magia di Siria.

Recital

Pare che finalmente anche il nostro bel paese si degni di munirsi di uno straccio di legge che regoli il conflitto d’interessi. Il modello al quale si guarda è quello del blind trust statunitense: in soldoni chi accede a cariche pubbliche, deve affidare la gestione del suo patrimonio ad un consiglio direttivo che lo amministra per suo conto, ma in totale libertà di scelta.

Ovviamente l’annuncio di tale disegno ha suscitato le disinteressate critiche dell’ex primo ministro, al quale l’idea di dover affidare la gestione delle sue aziende a qualcuno che non gli è parente, neanche di secondo grado, gli ha fatto rizzare tutti i sint-capelli.
“E’ un’azione di killeraggio politico!”, ha tuonato.

In realtà proprio il modello di riferimento scelto dimostra quanto poco si sia pensato al suo caso specifico, se non forse per proteggerlo. Infatti il blind trust si rivela efficace solo parzialmente nel caso di mass-media poiché se il padrone nulla sa della gestione, i dipendenti conoscono benissimo chi è il padrone e non disdegnano qualche favore mediatico.

La sensazione è che si stia recitando una scenetta preparata a tavolino, dove gli uni fanno finta di fare una legge seria e gli altri fanno finta di prendersela a male.

Nonostante lo sdegno però anche noi abbiamo un cuore, e impietositi dalla lagna del Silvio furioso, questo blog ha deciso di offrirsi perché gli venga affidata la gestione di una parte del suo patrimonio: questa.

American Idol

Ancora. Facciamolo ancora.
Ah i bei tempi andati, quando si giocava allegramente con il test di Rorschach (uno e due).

Gli eredi del simpatico psichiatra svizzero mi sono alle calcagna, quindi rimaniamo in tema ma cambiando soggetto.
Il procedimento è il medesimo, guarda la foto e scrivi la prima cosa (in)sensata che ti viene in mente.
In tutti i casi, a futura memoria, ricorda: i pazzi non sono mai noiosi.

Il disegno è della FamChinaski un blogger che si farà.

Millantato Credito

Sottotitolo: Z-Blog Awards 2007

Arab: Siamo entrati in nominations
Fass: Esatto
Arab: Come miglior Z(eta)-Blog
Fass: Esatto
Arab: Z-Blog sta per blog di merda, giusto?
Fass: Esat … più o meno

Arab: E per entrare in questa élite che si doveva fare?
Fass: Bastava semplicemente segnalare i nomi dei tuoi Z-Blog preferiti
Arab: Tutto qui?
Fass: Si, poi alla fine i blog più votati entravano in finale
Arab: E quanti voti abbiamo preso?
Fass: Uno
Arab: Da chi?
Fass: Un anonimo

Arab: Mi auguro che tu non voglia subire il tutto in modo passivo
Fass: Dici che ci dobbiamo incazzare?
Arab: Ma come minimo, cazzo. Noi abbiamo un blog “famoso”
Fass: Senza ombra di dubbio
Arab: Ho già pensato ad una cosa
Fass: Vogliamo scrivergli una lettera di diffida?
Arab: Di più, molto di più
Fass: Vuoi querelarlo? Mi pare eccessivo
Arab: Fass tu non capisci
Fass: Che cosa?
Arab: Noi siamo in due
Fass: E quindi?
Arab: Partiamo avvantaggiati!

Si gioca, nulla di più.
E’ anche il primo ed unico spicchio di autoreferenzialità in un anno di blog.
Qui il post che spiega il tutto in maniera più chiara, la finalità del concorso, i partecipanti e dove trovare la scheda per, eventualmente, votarci.

Arab: Ma perché sto tizio si è inventato sto concorso scemo?
Fass: Per raggranellare nuove visite, citazioni, link, un po’ di figa
Arab: Ah, un collega

Update
Ah, abbiamo vinciuto!

La Setta Degli Insonni

Esiste nel mondo una specie di setta della quale fanno parte uomini e donne, di tutte le estrazioni sociali, di tutte le età, razze e religioni.
E’ la setta degli insonni e io ne faccio parte, da dieci anni.

Gli uomini non aderenti alla setta, a volte, dicono a quelli che ne fanno parte: “se non riesci a dormire puoi sempre leggere, guardare la tivvù, studiare o fare qualsiasi altra cosa”.

Questo genere di frasi irrita profondamente i componenti della setta degli insonni.
Il motivo è molto semplice, chi soffre di insonnia ha un’unica ossessione.
Addormentarsi.

Alta Fedelta’ – Maggio 2007

Of MontrealGroenlandic edit
From “Hissing Fauna, Are You a Destroyer?
Rubate una maglietta piena di paillettes dal cassetto della mamma e precipitatevi ad acquistare un vecchio Hammond al primo mercatino in zona.
This is glam!

Clap Your hands And Say Yeah!Yankee go home
From “Some Loud Thunder
Ormai non sono più una sorpresa.
Il secondo album evita il rischio di autoplagio, aumenta di spessore e contiene anche ottimi consigli.

Bloc PartyThe Prayer
From “A Weekend in the City
Pezzi più tesi, ritmiche massicce, atmosfere cupe.
Mancano solo le sferzanti accelerate di Matt Tong per raggiungere la qualità di Silent Allarm.
Interessante.

Joanna NewsomEmily
From “Ys
Da ascoltare almeno una volta al giorno, per godere degli effetti terapeutici della sua voce.
E se non vi bastasse lo splendore degli arpeggi vocali per innamorarvi, vi consiglio una capatina nella gallery del suo sito.

!!!Yadnuts
From “Myth Takes
Niente male per un gruppo che era stato osannato al debutto e dichiarato morto al secondo album.
L’esatta pronuncia del nome continua ad essere un dilemma.
Il talento è cristallino.

Archivio Storico
Virgin PrunesDown The Memory Lane
From “Heresie
Goth-Punk per psicopatici.
Lo dice uno che c’è cresciuto.