Messaggio Promozionale

Sempre sul pezzo.
Come al solito con settimane di ritardo, che non si dica che abbiamo smarrito di colpo la nostra proverbiale pigrizia.

Vostro figlio muove vorticosamente le mani, i piedi e si agita sulla sedia?
E’ distratto facilmente da stimoli esterni?
Ha difficoltà nel giocare quietamente?
Chiacchiera troppo e sembra non ascoltare quanto gli viene detto?
Spesso interrompe o si comporta in modo invadente verso gli altri?

Non preoccupatevi mamme, arriva Ritalin.
Con due pastiglie di Ritalin vostro figlio sarà più calmo dei neuroni di Buttiglione.
Il prodotto può causare dipendenza e in qualche caso sporadico, la morte.

Io lo provo subito.
Fass, dovessi spirare, ricordami nelle tue quotidiane preghiere.

La Sveglia

Da quando mi alzo tutte le mattine alle otto, non so, mi rompo i coglioni.
Mi mancano terribilmente quei sensi di colpa di chi si sveglia alle quattro del pomeriggio.

Sto giro prendo un po’ di vaffanculo arretrati, me lo sento.

Persona

Credi che non ti capisca?
Tu insegui un sogno disperato.
Questo è il tuo tormento.
Tu vuoi essere, non sembrare di essere.
Essere in ogni istante cosciente di te e vigile.

E nello stesso tempo ti rendi conto dell’abisso che separa ciò che sei per gli altri da ciò che sei per te stesso, e provoca quasi un senso di vertigine, un timore di essere scoperto, di essere messo a nudo, smascherato, riportato ai tuoi giusti limiti.

Perché ogni parola è menzogna, ogni gesto falsità, ogni sorriso una smorfia.
Qual è il ruolo più difficile?
Togliersi la vita?
Ma no, sarebbe poco dignitoso.

Meglio rifugiarsi nell’immobilità, nel mutismo, così si evita di dover mentire, oppure mettersi al riparo dalla vita, così non c’è bisogno di recitare, di mostrare un volto finto o fare gesti non voluti.
Non ti pare?
Questo è ciò che che si crede ma non basta celarsi perchè, vedi, la vita si manifesta in mille modi diversi ed è impossibile non reagire.

A nessuno importa sapere se le tue reazioni siano vere o false.
Solo a teatro il problema si rivela importante, e forse neanche lì.
Io ti capisco e quasi ti ammiro.

Secondo me devi continuare a recitare la tua parte fino in fondo finché essa non perda interesse, e abbandonarla così come sei abituato a fare passando da  un ruolo all’altro.

E’ tanto importante non mentire, dire la verità, avere accenti sinceri?
E’ necessario?
Si può vivere senza parlare del più e del meno?
Dire sciocchezze, discolparsi, cercare delle scappatoie.

So che taci perché sei stanco di recitare tutte le parti, cosa che prima facevi alla perfezione.
Ma non è forse meglio permettersi di essere stupidi, chiacchieroni e bugiardi?
Non credi che ci migliorerebbe l’accettarsi per come siamo?
Tu non capisci.

Mi chiedo se la tua pazzia non sia la peggiore di tutte.
Tu reciti la parte della persona sana.
E lo fai tanto bene che tutti ti credono.
Tutti tranne me.

La Morale Di Belzebu’

Dopo aver chiuso in tempi record la pseudo crisi, il governo ha ritrovato anche la fiducia del senatore Andreotti che, dall’alto della sua caratura morale, ha dichiarato che vigilerà sui DiCo.
Mastella si è subito offerto per dargli il cambio nell’opera di piantonaggio, dimenticando che all’On. Giulio non mancano certo amici pronti a dargli una mano.